
Anticipazione sul Report: La Burocrazia e il Suo Impatto sulla Società Siciliana
di Mario Catone

«L’affermazione che “la burocrazia uccide più della mafia” di solito intende evidenziare le conseguenze negative che un sistema burocratico inefficiente e oppressivo può avere sulla vita quotidiana dei cittadini e sul funzionamento della società. Mentre la mafia è un’organizzazione criminale che causa violenza diretta e intimidazione, la burocrazia può portare a morte e sofferenza in modi più sottili ma altrettanto devastanti, attraverso l’inefficienza, la corruzione e la mancanza di accesso a servizi essenziali.
La burocrazia è un sistema amministrativo che gestisce e organizza attività complesse attraverso regole e procedure standardizzate. Sebbene la burocrazia sia necessaria per mantenere l’ordine e garantire il rispetto delle leggi, un’eccessiva rigidità e una mancanza di trasparenza possono portare a una serie di problemi.
Procedure complesse possono ritardare l’accesso a servizi vitali, come assistenza agli operatori e aiuti sociali.
In un sistema burocratico esasperato, la mancanza di supervisione e di accountability può causare abusi di potere, danneggiando ulteriormente i cittadini. Le pratiche burocratiche possono essere impersonali e portare a una mancanza di considerazione per le circostanze individuali, causando a coloro che necessitano di assistenza, di dialogo.
Le pratiche burocratiche non sono sottoposte a un controllo adeguato, con funzionari pubblici che sfruttano la loro posizione per ottenere vantaggi personali o vendette improprie. Ciò mina la fiducia nelle istituzioni e crea un ambiente di sfiducia e paura.
Pur essendo due fenomeni diversi, la mafia e la burocrazia possono avere effetti distruttivi sulla società. Mentre la mafia provoca omicidi diretti, estorsioni e intimidazioni attraverso la violenza, la burocrazia può causare indirettamente la perdita di vite umane a causa di inefficienze e abusi sistematici. Entrambe le problematiche mostrano il bisogno di riforma, ma nel caso della burocrazia, il cambiamento richiede un approccio sistemico volto a semplificare e rendere più trasparenti le procedure.
L’affermazione che “la burocrazia uccide più della mafia” può sembrare provocatoria, ma riflette una realtà complessa. La burocrazia, sebbene necessaria, può diventare opprimente e pericolosa quando non viene gestita con attenzione, responsabilità e umanità. È fondamentale che le istituzioni riformino le proprie strutture burocratiche per renderle più efficienti e più sensibili ai bisogni dei cittadini, affinché nessuno si senta trascurato o abbandonato da un sistema che dovrebbe proteggerlo e sostenerlo. Mentre di contro le pratiche che rimangono perdutamente sepolte non sono poche.
In definitiva, per combattere tanto una burocrazia inefficace, quanto la mafia, è necessario un impegno collettivo da parte della società, delle istituzioni e della politica, affinché venga garantito un futuro in cui ogni cittadino possa sentirsi tutelato, valorizzato, aiutato e non ostacolato. È criminale fare solamente le pulci alle pratiche che potrebbero essere ordinate con il confronto, col dialogo tra gli operatori e i burocrati.
Iniziamo con queste premesse, per affrontare una puntuale inchiesta, scoperchiando il vaso di Pandora, non generica ma indicando nomi, fatti e circostanze».