
Un anno fa pubblicavamo questo articolo [IPAB DAI TONI TRIONFALISTICI DI NINO NASO ALLA DURA REALTÀ] dove spiegavamo con dovizia di particolari perché i toni rassicuranti e addirittura trionfalistici che NasoNino annunciava alla città non erano esatte, come sempre… avevamo ragione
In quel annuncio notavamo poca trasparenza, come fosse solo propaganda. Non diceva oltre quali siano state le amministrazioni precedenti che apostrofa come allegre, faccia i nomi, li denunci. Rovito per esempio è commissario dal 2016, quindi un’amministrazione oggettivamente precedente, vorremmo sapere dal sindaco o dai bene informati se anche questa è stata allegra.
E la sensazione che fatti, circostanze, documenti siano avvolte nel mistero, non ci sorge per presunzione ma dal fatto che sentito telefonicamente il commissario Rovito, sempre un anno fa, il quale ci dava appuntamento per una intervista, ma improvvisamente fugge mandandoci uno scarno messaggio:
A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si indovina, avrebbe detto il divin Giulio. Troppi misteriosi segreti, omissioni. Come quel fatto sussurratoci telefonicamente proprio dal commissario di un accordo (scritto) con l’amministrazione comunale di versamenti di 37.000 euro mensili a deconto delle somme dovute dal comune, rate, ci afferma, ma solo per telefono, mai versate. Avremmo capito male ovvero potrebbe essere il motivo della fuga dopo avere avuto l’incontro col sindaco?
Oggi siamo di nuovo alla solite e NasoNino scrive un messaggio che sa di disperazione, che smentisce i toni di un anno fa:
«SALVIAMO TUTTI INSIEME IL “SALVATORE BELLIA”. L’Ipab “Salvatore Bellia” è una delle Istituzioni più importanti della nostra Comunità, rappresenta la nostra storia, è il luogo in cui vengono curati e accuditi con grande dedizione i nostri cari, una struttura da salvaguardare a tutti costi.
Il vostro Sindaco è con voi, a fianco dei più deboli e delle loro famiglie, insieme a chi si sta spendendo con grande impegno per salvare uno dei simboli più importanti della nostra Comunità.
Grazie di cuore al Commissario Rovito (caspita), che insieme a tutto lo staff, si impegnano tutti i giorni, grazie di cuore a tutti gli operatori sempre amorevoli e professionali, grazie di cuore agli Onorevoli Galvagno, Lombardo e Ciancitto, con cui ho avuto importanti interlocuzioni e che hanno mostrato tanto interesse e disponibilità e, a quanti, ciascuno con il proprio ruolo, si stanno adoperando in favore della nostra Ipab. Sono davvero contento, tutti abbiamo respirato un’aria di positività e di speranza…».
…ma chi di speranza vive disperato muore e la sua chiamata alle armi ha il solo sapore di una sua sconfitta, basta ciarle hai fallito miseramente NasoNino. Avevamo ragione già un anno fa!